Per chi come noi ama andare nelle mete di mare in bassa stagione, Minorca è sicuramente la scelta migliore che possiate fare.
Abbiamo avuto l’occasione di andare su quest’isola a metà ottobre e siamo rimasti davvero incantati dal suo fascino. Il periodo ideale che vi suggeriamo per andare in vacanza a Minorca e viverla nella sua anima più autentica e mite è da settembre – novembre e poi da marzo aprile fino a giugno.

Oltre alle mondane Ibiza e Formentera, le Isole Baleari hanno anche un’altra faccia…quella della tranquillità, e Minorca veste perfettamente quest’idea.

Minorca è la seconda Isola più grande delle Baleari (dopo Maiorca).
Questo significa che come ampiezza rappresenta l’isola perfetta per chi ha voglia di esplorare ogni giorno luoghi diversi, che siano di mare o alla scoperta dell’entroterra, con un clima meraviglioso anche ad autunno inoltrato o in primavera.
Per la sua ampiezza il modo migliore per muoversi sull’isola è affittare una macchina, dimenticatevi il motorino.

Il viaggio che abbiamo fatto a Minorca è stato principalmente nelle città dell’entroterra, scoprendo i sapori più autentici e la storia di questa bellissima isola.

Se quindi state cercando la guida perfetta per un viaggio a Minorca per un weekend o una settimana in bassa stagione questi consigli vi saranno sicuramente utili.

Per vedere tutte le nostre foto di viaggio:

#ragoutour

#ragoutMinorchino

Dove alloggiare a Minorca: i migliori boutique hotel

La cosa che ci ha appassionato di più è stato lo scoprire la grande offerta di bellissimi boutique hotel di design.
Il nostro consiglio è se avete a disposizione una settimana, passare una o due notti in un boutique hotel a Ciutadella, e poi in un boutique hotel a Mahon, per poi concedersi un paio di notti in un bellissimo hotel con vista mare.

Can Sastre – Ciutadella
Decisamente il posto dove prenotare per dormire a Ciutadella a Minorca. In questo delizioso boutique hotel sarete accolti nella reception ricavata in un delizioso negozio vintage di caramelle. Esiste un benvenuto migliore?

Divina Suites Hotel Minorca – Ciutadella
Un boutique hotel dal design moderno e ricercato, con scorci sulla città davvero incantevoli. A fianco del Divina Suites Hotel c’è anche la deliziosa Cafeteria Anima, posticino perfetto per oziare un po’ in compagnia di una splendida fetta di torta fatta in casa.

S’Esparteria – Ciutadella
Se siete in famiglia, o avete un budget più limitato, questo hotel minimal ma curatissimo nei dettagli di gusto nord europeo, è la soluzione perfetta per alloggiare a Ciutadella.

Agroturismo Ses Talaies – fuori Ciutadella
Una soluzione très chic, perfetta se amate il silenzio della campagna, godendo di tutti i comfort possibili.

Le Jardin des Bruixes – Mahon 
Qui abbiamo lasciato davvero un pezzo di cuore, e non vediamo l’ora di tornarci. Un boutique hotel all’interno di un antico palazzo, con un cortile interno verdeggiante, semplicemente delizioso. Tutto qui è in perfetta armonia tra il gusto più retrò dei pavimenti originali e il design contemporaneo. Il nido perfetto per le serate più fresche sul porto di Mahon è questo!


Dove dormire a Minorca: hotel sul mare

Artiem Hotel Cala Galdana
Questo hotel vanta una vista mozzafiato su tutta la baia di Cala Galdana, una delle più belle di Maiorca.
Questo albergo è la soluzione perfetta per vivere il mare d’inverno perché oltre una bellissima spiaggia offre una spa con acqua termale (l’unica sull’isola) con piscine idromassaggio e percorso benessere, perfetta per un winter break in Menorca! Svegliarsi con questa vista sul mare non avrà davvero prezzo.

Dove mangiare a Minorca: I migliori ristoranti

Ses Voltes – Ciutadella
Questo ristorante è perfetto per un pranzo in tutto relax dopo una visita a Ciutadella. Vi consigliamo (tempo permettendo) di chiedere un tavolo in terrazza, la vista sui palazzi storici circostanti è davvero piacevole. Vi consigliamo di ordinare alcuni dei loro antipasti e i piatti di carne, chi è carnivoro non resterà deluso!

Es tast de na Silva – Ciutadella
Se volete scoprire la cucina con i prodotti tipici di Minorca, questo è il ristorante con tappa obbligatoria! La cucina è a Km 0, gli ingredienti utilizzati sono selezionati dal presidio Slow Food locale, in un ambiente semplice e curato.

S’Amarador – Ciutadella
Un posticino perfetto per una cenetta semplice, a base di pesce, con vista sul canale del posto di Ciutadella.

Mercado do pescados – Mahon
Il perfetto posto dove rilassarsi di giorno e lasciarsi tentare assaggiando una delle mille tapas proposte, a base di pesce freschissimo.  Qui potrete anche vedere con i vostri occhi il pesce pescato tipico di Minorca, come le aragoste, i gamberi rossi e altre specie meno conosciute in Italia.

Passiò Mediterranea – Mahon
Direttamente sul porto di Mahon, è consigliato per la sua cucina di pesce freschissimo in chiave gourmet.

Trebol – fuori Mahon 
Ristorante tipico di pesce a Minorca, dove la sostanza conta più della forma. Servizio semplice, ma grigliate di pesce fatte a regola d’arte, con vista sul porticciolo di Cales Fonts.

Es Pedrera d’en Pujol – Saint Luis
Questo ristorante che vanta la sua presenza sulla Guida Michelin è la fuga gourmet che potete concedervi per una serata speciale.

Coup de coeur:

Binifadet – Cantina e Enoteca
Questa cantina nasce dal sogno della famiglia Angles di creare una cantina per sperimentare. Vi consigliamo di venire qui per una visita e una degustazione di vini…e fermarvi poi per un pranzo a base di buonissime tapas rilassandovi sotto il bellissimo pergolato di vite.
Non potrete andare via senza aver acquistato almeno una bottiglia del “Merluzo”, il vino bianco simbolo dell’isola.

 

Cosa fare la sera a Minorca

Cavo d’en Xoroi – locale notturno
Arrivare su una scogliera a picco sul mare e scoprire che all’interno è stato scavato uno dei locali più unici al mondo. Questo bar scavato in un susseguirsi di grotte è l’esperienza a cui non potete rinunciare. Il nostro consiglio è quello di arrivare al tramonto e godervelo sorseggiando una Pomada, il cocktail per antonomasia di Minorca (gin + lemon). Dopo una certa ora il locale si trasforma in una discoteca.

Cosa vedere a Minorca

Cave di S’Hostal
I vostri occhi si riempiranno di stupore nell’arrivare in questo luogo totalmente inaspettato, certamente il luogo che più ci ha rapito in questo viaggio a Minorca. Una vecchia cava abbandonata di pietra “mares” è stata convertita in un universo labirintico e rigoglioso dalla fondazione Lithica che dal ’94 ha restaurato e convertito questo luogo. È davvero imponente il lavoro che è stato fatto, e oggi si può godere di meditativi giardini botanici e un vero e proprio labirinto da esplorare.

Tour dei produttori locali di Minorca
Se volete vedere come nascono i prodotti locali più tradizionali di Minorca vi consigliamo di prendere contatti con il circuito di Farmers & Co. Sono tantissime le esperienze proposte a Minorca, tra cui: visita alle Saline, una passeggiata insieme a un pastore di pecore nella campagna minorchina, la raccolta delle olive e produzione dell’olio locale, oppure potrete prenotare un laboratorio per imparare come si fa la ricetta originale della Maionese, sì…proprio della maionese. Questa conosciutissima salsa è nata proprio qui a Minorca lo sapevate?
Noi abbiamo avuto l’occasione di approfondire la produzione del prodotto principe dell’isola, il formaggio di Mahon, facendo visita alla piccola fattoria Son Piris per una visita al caseificio e una degustazione.
Davvero squisita!
Per contattare l’associazione che organizza questi tour, potete mandare una mail a visita@farmersandco.es

Siti Archeologici di Minorca
È davvero incredibile quanto sia antica la storia di Minorca, a testimoniarlo più di cento siti archeologici cosparsi per tutta l’isola. I più importanti da vedere per rilevanza storica sono: La Naveta de Tudons, il monumento più emblematico della cultura talaiotica di Minorca, La Torre d’en Galmès e Trepucò. Noi siamo stati in quest’ultimo sito di oltre 50.000 metri quadrati, dove si pensa abbia vissuto una popolazione arcaica dal 2000 a.C., è davvero incredibile pensare che queste costruzioni di pietra siano arrivate fino ai giorni nostri.

Porto di Mahon
Il porto di Mahon è il porto naturale più lungo d’Europa, oltre 5 km di questa affascinante insenatura che porta fino al mare aperto. Il modo migliore per visitarlo è prenotare un’escursione sulla barca turistica che lo percorre dall’inizio alla fine che è anche glass boat per vedere i fondali.

Fari di Minorca
Ci sono 5 fari a Minorca, e alcuni sono perfetti per vedere il tramonto. Noi siamo stati al Faro di Favaritz. Per arrivare si passa attraverso una strada che sembra uscita da un altro mondo, in mezzo a scogli scuri, lunari. Si arriva a questo faro a righe bianche e nere che sembra una visione, la vista sul mare vi lascerà senza fiato.

Binibeca Vell
Uno dei luoghi più instagrammabili a Minorca è senza dubbio il Binibeca Vell. Si tratta di un complesso turistico ricreato a immagine e somiglianza dei piccoli paesini di pescatori del Mediterraneo, vi ricorderà la Grecia e la Puglia: case bianche, silenzio, stretti vicoli, tetti candidi, bar e ristoranti fanno di questo posto un luogo ideale per scattare delle foto davvero pazzesche.

Camì de Cavalls
Per gli amanti del trekking c’è un antico percorso suddiviso in 20 tratti che percorre tutta l’Isola di Minorca nel suo perimetro, per ben 185 Km. È segnato molto bene e si può percorrere a piedi, in bici o a cavallo.

Ciutadella
Ciutadella è la capitale amministrativa di Minorca, e vanta un centro storico davvero invidiabile per la sua ricchezza storica. 
Vi consigliamo di perdervi per i mille vicoli di questa città che vi ricorderà altre antiche città di mare italiane…a noi ha ricordato in particolare Alghero e Genova.
Visitate la Cattedrale, il Seminario e d’obbligo un passaggio al Mercat Municipal (il mercato) una vera chicca se amate girare tra i mercati. Merita una visita anche Casa Olivas, per ammirare degli splendidi affreschi e le stanze arredate del 700 e ‘800.

Grazie all’ente del Turismo di Minorca per l’ospitalità.
#MenorcabetterinWinter