Daniel Cucina Italiana Contemporanea

C’è un nuovo indirizzo che sicuramente farà parlare di sé. In via Castelfidardo angolo via San Marco ora c’è Daniel – Cucina Italiana Contemporanea. L’inaugurazione con la stampa è stata martedì sera, ma quella vera si è svolta domenica, con tutte le famiglie dei giovanissimi ragazzi del team di Daniel. Sono arrivate da tutto il mondo, chi dal Giappone, Montreal, Sicilia, chi dal Veneto, tutti per festeggiare il grande sogno che si avvera. Sì, perche il “cuoco”, così si fa chiamare lo chef Canzian, dice “io alle favole credo ancora…”. E sembra davvero di essere in una favola: innanzitutto i ragazzi sono una visione. Tutti in divisa bianca e cappello da cuoco, a turno si dividono tra la sala e la cucina e sorridenti raccontano, con padronanza e orgoglio, del pane che hanno preparato qualche ora prima dando qualche buon consiglio agli ospiti. L’unico a non portare il cappello è lui, Daniel Canzian, ex Executive chef del Marchesino, storico ristorante milanese di Gualtiero Marchesi. Al suo fianco la sua neo sposa (da soli 2 mesi), allegra, sorridente che con piroette tra un tavolo e l’altro fa sentire tutti come nel proprio salotto. L’ambiente è importante, sui toni del grigio e un motivo grafico ricorrente sulle pareti, ma grazie alla semplicità di questa coppia ci si sente come a casa. Entrando in via Castelfidardo 7, lo sguardo viene completamene catturato dalla grande cucina a vista, dove si può assistere all’impiattamento e alle ultime dritte che Daniel da ai suoi ragazzi, che come in una vera squadra sono in 11.

Daniel Cucina Italiana Contemporanea

La cena inizia con un tris di amuse bouche: un cannolo al nero di seppia farcito con baccalà, uno gnocco fritto con lardo e un regolo di panissa fritta. L’inizio ci porta già nel mondo incantato e felice di Daniel, così semplice e così di gusto. Proseguiamo con fungo porcino e capasanta su ricotta di bufala. Ancora semplicità e buon senso.

entree Daniel Canzian

ristorante Daniel Milano daniel canzian antipasto

Il primo è una dedica d’amore per Milano e il maestro Gualtiero Marchesi: il minestrone freddo alla milanese. Ci spiega al tavolo il cuoco: “Nel minestrone le verdure sono sempre sfatte, volevo creare qualcosa di nuovo. Così ho deciso di spadellarle velocemente cosi da renderle croccanti e più golose.” Ecco penso che chi pronunci ancora la parola “goloso” a tavola, debba per forza avere un animo buono e cucinare altrettanto bene. Per me Daniel vince già così. Le verdure arricchite con un po’ di pasta vengono innaffiate da del brodo di pomodoro, servito dai cuochi-camerieri direttamene in sala. Si prosegue con un petto d’anatra cotto alla perfezione con salsa agli agrumi e verza brasata. Un classico eseguito a regola d’arte.

minestrone alla milanese Davide Canzian

anatra Daniel Canzian

dessert Daniel Canzian

Poi alla fine un’altra sorpresa. Un dessert che ho apprezzato molto, sebbene non sia una dolce-addicted. Una panna cotta con gelatina di melograno, granita al Campari e sorbetto al dragoncello. Sì al dragoncello, un’erba spontanea che ho scoperto da poco e che mi ha fatto davvero piacere ritrovare qui. Non contenti ci hanno portato anche dei mini cannoli alla ricotta e pistacchio davvero deliziosi, spariti dal piatto in un battito di ciglia.

Bene Daniel, ora lo possiamo dire anche noi… “alle favole crediamo ancora…”

Daniel Canzian e moglie

tasted @ Daniel – Cucina Italiana Contemporanea

via Castelfidardo 7, Milano

02 63793837

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